La città punto di riferimento di chi produce innovazione

 

Pubblicato martedì 31 Maggio 2011

su La Gazzetta del Mezzogiorno

 

La città punto di riferimento di chi produce innovazione

Una fucina di idee. Una fucina di idee. Conversano si conferma punto di riferimento per chi produce innovazione. Dopo il sistema fotovoltaico che ha consentito a Giovanni Soldini di attraversare l?oceano in solitario, le apparecchiature di domotica sociale che consentiranno ai disabili di potersi muovere autonomamente nelle proprie abitazioni, i sensori tecnologici che installati sui tonni rossi consentono il monitoraggio del mare a grandi profondità, è la volta del converter che aumenta la resa energetica dei panelli fotovoltaici fino a +50%.

Il dispositivo realizzato da un pool di ingegneri di Conversano, ha ottenuto il sostegno della Regione Puglia (che lo ha finanziato con fondi Por 2007-2013 sugli aiuti agli investimenti della ricerca per le piccole e medie imprese).

<<Il converter made in Conversano – ci spiega l’ing. Dino D’Alessandro, amministratore di Matrix, società di ingegneria cui fa riferimento lo spin off Sunvision – riesce a ottenere il massimo dai pannelli fotovoltaici, sfruttandone tutte le potenzialità attraverso l’isolamento di ciascun modulo. Soparatutto, supera il problema del “mismatch”>>. Viene così definita la condizione operativa dei pannelli, la cui produzione di energia viene spesso compromessa dalle condizioni climatiche (nuvolosità) o zone di ombra procurate dalla presenza di alberi o fabbricati, o dalla presenza di strati di polvere o escrementi di volatili o foglie.

Il <<mismatch>> viene considerato tra le principali cause della ridotta produzione di energia. Partendo da questa valutazione, gli ingegneri conversanesi hanno ideato e sviluppato un innovativo dispositivo, il converter, che consente di limitare questi effetti negativi, producendo un miglioramento dell’efficienza eneretica degli impianti, in alcuni casi, anche nella misura del 50%. Il progetto, dal titolo <<Converter per MPPT distribuito: miglioramento resa energetica impianti fotovoltaici>>, è stato finanziato dalla Regione Puglia. Partner del progetto è la Far System spa di Rovereto del Gruppo Industriale Tosoni che opera nel settore del <<Building Integrated PhotoVoltaic>>, in particolare nello sviluppo di applicazioni altamente tecnologiche e rispettose dell’ambiente. Questa azienda veneta, come altre realtà nazionali del settore, è estremamente interessata a questo progetto e per questo ha avviato sperimentazioni in tutta Italia. L’obbiettivo degli ingegneri conversanesi è di lanciare la produzione del dispositivo su scala industriale. Una eventualità che potrebbe procurare tante nuove opportunità di lavoro. E sulla quale la Regione Puglia ha scommesso.

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